Rayban A Goccia

Sì, perché alla premiazione dovevano esserci lo stesso Saleh e Khaled Kathib, 21enne videomaker siriano che lavora per i caschi bianchi e autore, tra l’altro, di molte immagini utilizzate dalla pellicola vincitrice del premio come miglior cortometraggio documentario. Lo stesso Kathib aveva annunciato sui social di aver ottenuto il visto per viaggiare negli Stati Uniti. Un sogno, quello del giovane giornalista e della squadra di volontari, che si è infranto due giorni fa: “Dopo tre giorni in aeroporto ha annunciato il videomaker su Twitter Non ci è stato permesso di partecipare agli Oscar 2017.

Scelta da grandi registi italiani come Fellini (Giulietta degli Spiriti, 1967 e Tre passi nel delirio, 1968), Monicelli (Amici miei 1975 e Amici miei Atto II 1982), Scola (L’arcidiavolo 1966 e La terrazza 1982) e poi ancora Festa Campanile, Loy, Lattuada, Risi, Bolognini e Damiani, arriva a recitare perfino accanto ad Elizabeth Taylor e Richard Burton ne La bisbetica domata (1967) di Franco Zeffirelli, ma saranno pur sempre ruoli marginali e da caratterista dove ricopre le vesti da “serva” timida e silenziosa o quelle da “padrona”, signora dell’alta borghesia sofisticata e distinta.Con gli anni Settanta, mentre in Italia recita in pellicole mediocri e commedie scollacciate, si accorgono di lei a livello internazionale: diventerà, infatti, una delle attrici della corte di Luis Buuel, il padre del surrealismo, in film come Il fascino discreto della borghesia (1973) e Quell’oscuro oggetto del desiderio (1977). Non sfugge neanche al piccolo schermo dove già nel 1964 Lina Wertmller l’aveva imposta nel ruolo di una delle sorelle di Gian Burrasca (interpretato da un’esordiente Rita Pavone) nello sceneggiato a puntate “Il giornalino di Gian Burrasca”, e sarà anche una perfetta Alice ne “Nel mondo di Alice” (1970), trasposizione televisiva della celebre fiaba di Lewis Carroll “Alice nel Paese delle Meraviglie”. A teatro, pupilla della grande Rina Morelli, lavora con la compagnia Morelli Stoppa nel 1982 con “Oh, che bella guerra” e nel 1983 con il pirandelliano “Così è se vi pare”.

Una fascia posteriore consente di aggangiare il beauty case alla maniglia estraibile del trolley.Borsa porta pc con doppio manico e chiusura con zip. Realizzata in eco camoscio con manici, logo e piccoli dettagli in pelle. Interno foderato in tessuto dotato di scomparto porta tablet o notebook.

Of heroes. Brilliant stars. Thousands of years later. Ravi possiede un numero imprecisato di registrazioni inedite del padre: alcune sono di scarsa qualità, altre invece in perfette condizioni, come un’incisione del 1966 alla Temple University di Philadelphia. L’etichetta Verve aveva già pronta la copertina del disco che l’avrebbe contenuta, ma all’ultimo momento si è tirata indietro per problemi di budget. Speriamo di poterla ascoltare presto..

Rayban A Goccia
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